IL
MIELE
Il miele è il dolcificante più antico che
si conosca e, se è impossibile datare esattamente l'origine dell'apicoltura, sappiamo
comunque che il suo uso è documentato da immagini rupestri trovate in Spagna e risalenti
a 16.000 anni fa. In alcune tombe egiziane ed etrusche, risalenti a 3000 anni fa, sono
stati trovati vasetti di miele ancora perfettamente conservati. Alcuni graffiti su pietra,
risalenti al V secolo a.C., rinvenuti sul monte Ozol nel Trentino, raffigurano scene di
apicoltura. |
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Un'altra testimonianza
che documenta il rapporto degli uomini, in questo caso gli etruschi, con le api, ci viene
da alcuni oggetti di bronzo rinvenuti nel 1812 e conservati nei musei di Vienna e di Graz,
il cui uso in cerimonie religiose rivela un grande rispetto per l'ape, che dà il dolce
miele sinonimo di cose buone. Allora come oggi è di miele la luna del momento più magico
dell'esperienza umana.
Nel secolo scorso ad occuparsi di apicoltura erano soprattutto i monaci e i sacerdoti, ma
anche i medici condotti, i maestri del contado, i cantonieri delle ferrovie, i fattori di
campagna e chi viveva alla periferia delle città o dei paesi, come viene riportato in una
rivista specializzata di fine secolo. L'agricoltore come apicoltore è un fenomeno
abbastanza recente se si considera che in Italia, ancora nel 1982, le aziende che
allevavano api non rappresentavano neppure l'1% del totale di quelle allora censite (dati
Insor).
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