Capo Vaticano

Santa Maria di Ricadi

Cenni Storici

Caria

Ricadi
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Sorge a 13 km a Sud di Tropea ed è il Comune della Provincia più interessato allo sviluppo turistico del Capo Vaticano, questo grazie anche alle sue sette frazioni. A qualche centinaio di metri dalla Chiesa Parrocchiale di S. Pietro vi è una necropoli bizantina, altra necropoli dello stesso periodo si trova presso la frazione di Brivadi. Sempre nel territorio, è frequente ritrovare le torri di avvistamento.
stromboli
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Nonostante una massiccia emigrazione Ricadi ha un'agricoltura ben sviluppata, grazie anche alla coltivazione della cipolla rossa di Tropea in gran parte esportata. Sono pregiate le olive, i fichi, le uve.
Specialità culinaria locale è la "Nduja" una specie di insaccato piccante e gustoso.
La strada di accesso al paese è asfaltata ma con molte curve in pendenza. Appena fuori il paese sulla sinistra è una fonte. Da visitare: la Torre Marzano e il centro storico. La prima frazione di Ricadi è Santa Domenica, la incontriamo venendo da Tropea. Il centro abitato possiede propri caratteri distintivi con stradine ben tenute, qualche antico palazzotto del '700, begli orti coltivati a cipolle con rigogliose piante da frutta. La costa è affollatissima di impianti di ogni genere.
raccolta della cipolla
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Nei pressi esistono dei ruderi che appartengono alla città greca di Porto Ercole e una necropoli bizantina. In contrada Bagheria è stata recentemente scoperta una necropoli (sec. XVI-XVII A.C.). Alcune tombe sono ancora intatte. Del tipo si trovano a Grotticella, in un banco di arenaria a circa 500 m. dal mare.
Lungo la strada verso S. Nicolò, sulla sinistra, vi è un'antica fonte.