Infatti
quella del gelato è sicuramente una tradizione antica che si è evoluta nei secoli
raggiungendo oggi livelli molto vicini alla perfezione. La tradizione del gelato nella
nostra provincia ha inizio nei primi del 1900 quando alcuni pasticceri siciliani
trasferirono la loro professione ad alcuni napitini che la fecero loro. La popolarità del
gelato di Pizzo ha varcato i confini della Calabria, grazie alla sua cremosità e alla
raffinatezza dei suoi sapori, il più conosciuto è sicuramente il tartufo bianco e nero, i cosiddetti
"pezzi duri". Non da meno sono i gusti alla frutta come il melone, il cocco, la
fragola ecc. oppure alle creme come il cioccolato, zuppa inglese, il tiramisù. La
consumazione avviene ai tavolini della meravigliosa piazza. In fondo alla piazza si trova
lo "Spuntuni" una balconata che si affaccia sul Golfo di S. Eufemia, qui si può
ammirare il castello Murat edificato nel 1492, dove il 13 ottobre 1815 venne ucciso il re
di Napoli Gioacchino Murat, cognato dell'Imperatore Napoleone Bonaparte. Voltando lo
sguardo a sinistra sì può ammirare il porticciolo turistico della marina di Pizzo e
quello turistico-commerciale di Vibo Marina.
In estate il gelato è un
ottimo sostituto di pranzi e cene, nutriente e leggero è una fonte preziosa di energia e
freschezza. Ma una volta finita l'estate il gelato trova infinite possibilità di consumo
persino d'inverno. In più al gelato è stata riconosciuta la capacità di aiutare la
digestione anche dopo i piatti "robusti" tipici della cucina Calabrese. |