LA
"NDUJA DI SPILINGA"
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La
nduja è un tipico insaccato della provincia di Vibo Valentia prodotto
sullaltopiano del Poro ed ormai conosciuto in quasi tutto il mondo.
Il Paese in cui si
concentrano le massime produzioni è Spilinga, (da cui il classico nome) dove la
trasformazione delle carni suine in nduja è prassi comune e consolidata.
Nella produzione si
associano altri centri rurali, quali: Rombiolo, Filandari, Zungri e Zaccanopoli, che pur
non famosi come Spilinga, hanno ugualmente sviluppato una certa propensione alla
produzione della nduja, sia per la vicinanza con il centro tradizionale di
produzione che per la constatazione della forte richiesta da parte dei consumatori.
Il prodotto finito si
ottiene dalla miscela di carni suine (lardo, pancetta e guanciale), sapientemente
impastati con abbondanti dosi di peperoncino rosso locale (dolce e piccante), finemente
macinato e con aggiunta di sale, il tutto insaccato ed affumicato per lunghi periodi.
Ne nasce un prodotto di
aroma e profumo tipico, piccante e di consistenza spalmabile, da consumare tal quale o
accompagnato con altri cibi a cui si vuole conferire maggiore corposità e sapidità.
La lavorazione della
nduja rappresenta prevalentemente unattività artigianale di tipo familiare
che vede impegnate prevalentemente le donne e le casalinghe dei singoli nuclei familiari e
che nella normalità lavorano la carne dei propri suini in genere in numero di due o tre
lanno.
La produzione di questo
gustoso e piccante insaccato rappresenta, per la popolazione rurale del luogo
unimportante integrazione al reddito, tanto che almeno 2/3 delle famiglie rurali
sono impegnate in questa tradizionale lavorazione.
Le caratteristiche
organolettiche del prodotto negli anni sono rimaste inalterate grazie alle ricette
tradizionali tramandate da secoli e gelosamente custodite dai produttori, aspetto che si
vuole conservare per non intaccare la peculiarità del prodotto pur favorendo tutte le
misure necessarie per ladeguamento dei laboratori artigianali sotto il profilo
igienico-sanitario.
Sinora, le aziende che si
sono dedicate alla lavorazione della nduja si sono limitate a commercializzare il prodotto
localmente senza entrare sul mercato nazionale ed internazionale in quanto non in grado di
soddisfare singolarmente le richieste del mercato.
Per la valorizzazione della
qualità del prodotto e per la sua commercializzazione il CoGAL Monte Poro ha così
pensato e proposto un consorzio di produttori: "Consorzio Produttori Nduja di
Spilinga Società consortile Cooperativa a r. l", cui finalità sarà proprio
la valorizzazione e la commercializzazione del prodotto.
Inoltre sempre nello spirito
di una ottimizzazione e valorizzazione della produzione,il consorzio ha proposto e
cofinanziato interventi sulla ricerca chimico-microbiologica del prodotto, e sulle
possibili strategie di promozione e commercializzazione attraverso i nuovi sistemi
telematici, provvedendo contestualmente allaffidamento di diversi corsi
professionali per la formazioni di operatori del settore agro- alimentare. capaci di
introdurre le nuove tecnologie nella lavorazione delle carni, mantenendo inalterata la
classica ricetta di produzione.
Per ultimo nella
consapevolezza che i laboratori di produzione debbano acquisire i parametri igienico
sanitari imposti dalle normative europee e nazionali, sono stati studiati, progettati e
cofinanziati dallo stesso Ente numerosi interventi strutturali tesi al miglioramento delle
caratteristiche igienico sanitarie dei laboratori di produzione garantendo così la
sicurezza e la qualità di questa tipica produzione locale. |