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aggiornato il:
09 dicembre 2002 18.21

Joppolo

Si giunge a Joppolo provenienti da Tropea (da Nord) o da Nicotera (da Sud) attraverso una strada che offre incomparabili panorami, sospesa a mezza costa tra cielo e mare, incollata alla brulla parete della montagna, che spesso precipita nel mare a strapiombi. Quando il mare e la roccia lasciano spazio alla terra, nelle cave o lungo i torrenti, giardini lussureggianti offrono il loro verde e si vedono i più violenti e dolci colori.

Prima di giungere a Joppolo proveniendo da Nicotera, c'è una fonte di acque sorgive a più canali.
Di Joppolo si hanno notizie fin dal 1300, quando Artemidoro Joppolo vi costruì un castello dando il proprio nome alla località. Fu teatro di alcune invasioni barbariche e di quel periodo son visibili alcune tracce, quali le varie torri di avvistamento. Tra queste ricordiamo la Torre di Parnaso, forse edificata dagli spagnoli.
Vi si fabbricano, ancora, con telai antichi a mano, scialli e coperte di lana e seta. Le spiagge sottostanti, durante la stagione estiva, sono popolate da turisti. Nei dintorni vi sono cave di porfido e di granito e a Coccorinello vi è una zona archeologica.