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09 dicembre 2002 16.49

CAPISTRANO

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C.a.p.: 89819 – Prefisso tel.: 0963

Popolazione: 1.258

Superficie territoriale: Kmq 20,94

Altitudine: 340 m s.l.m.

Distanza da Vibo Valentia: Km. 38

Santo Patrono: San Nicola di Bari

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Cenni Storici

L’origine di questo paese rimonta al 6° secolo dell’era volgare. Quando l’infuriare della guerra franco- spagnola ebbe le sue ripercussioni in Calabria esisteva un piccolo paese sulle pendici del M. Cappari (960), donde fosse per l’enorme rigidità la popolazione scese alla collina, costruendovi il villaggio attuale. Poco dopo avvenuta la distruzione di Rocca Angitola, parte di quei cittadini venne a popolare Capistrano. Ad aumentare tale popolazione, contribuì l’esodo di Montesanti.

Indicato come CAPIZ (1121) CAPUT (1124) CAPISTRUM (1156) CAPISTICUM (1226) CAPISTRANUM (1310) CAPISTRANO (1700) Il paese si chiamò Capistrano Motta Montesanti, ed, in seguito gli ultimi due nomi vennero eliminati.Si costituì attorno all'Abazia di S.Maria fondata da monaci Basiliani, provenienti dalla Sicilia, tra la fine del IX e l'inizio del X secolo. CASALE di ROCCA ANGITOLA, fu quasi distrutto dai Saraceni nel 950, Sotto la dominazione Angioina, fu feudo dei Conti d'Arena e nel 1276 contava appena 343 abitanti. Ceduto per breve periodo alla Certosa di Serra S.Bruno, fu asservito, come facente parte dello Stato di MILETO prima ai SANSEVERINO, poi ai MENDOLA e infine ai SYLVA sino al 1807, anno d'abolizione della feudalità,  Fu quasi raso al suolo dal terremoto del 28/3/1783. .E' comune autonomo dal 4 Novembre 1911. Paese collinare (355 mt. s.l.m.) alle falde del monte Coppari (961 mt. s.l.m.). CAPISTRANO dista circa 30 km da Vibo Valentia, 35 da Serra S.Bruno e 20 da PIZZO Calabro, è circondato a macchia mediterranea e da estese coltivazioni di olivo (una delle principali fonti di reddito); possiede un discreto patrimonio boschivo montano incontaminato e godibile per la presenza di aree attrezzate e sorgenti d'acqua (Capistrano è ricca di sorgenti d’acque oligo-minerali in località Marsillo-Badia).

AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Municipio: via D. Alighieri – tel. e fax 0963325085

Codice Fiscale: 00297810798

Segretario: dott. Antonio Facciolo

Revisore: dott. Antonio Daffina

Sindaco: Francesco De Piano

Vice Sindaco: Marcello Roberto Caputo

Assessore: Raffaele Scolieri

Consiglieri: Francesco De Piano, Marcello R. Caputo, Raffaele Scolieri, Raffaele Mesiano, Tommaso Sgotto, Antonio Pasceri, Vittorio Fera, Domenico Manduco, Domenico Montesano, Salvatore Pileggi, Marianna De Nino, Luigi A. Florio, Daniele Rizzuti.

COMUNITA MONTANA: Chiaravalle Centrale

DIOCESI: Mileto

FINANZA: Imposte Dirette e Ufficio del Registro: Vibo Valentia

FORZE DELL’ORDINE: Carabinieri: Monterosso Calabro Corpo Forestale : Lamezia Terme

Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Stradale, Vigili del Fuoco: Vibo Valentia

GIUSTIZIA: Giudice di Pace: Pizzo - Tribunale: Vibo Valentia

PUBLICA ISTRUZIONE: Distretto Scolastico: Vibo Valentia Direzione Didattica: Monterosso Calabro

SANITA': A.S.L. n. 8 e Ospedale: Vibo Valentia

Gli abitanti si chiamano Capistranesi.

Festa: San Nicola da Bari il 6 dicembre e San Rocco la seconda domenica di settembre.
Fiera: Madonna della montagna dal giovedì al sabato precedenti la seconda domenica di agosto.
Mercato: lunedì e venerdì.

Musei e monumenti

Chiesa XVII sec. con cenotafio di probabile scuola canoviana e con affresco attribuito a Renoir
Statua del Cristo Redentore (altezza m.6)
Fontana Batia

C'e' da vedere

Chiesa Madre in stile Tardo-Barocco del secolo XII con portale bronzeo dello scultore Farina.
Cenotafio di probabile scuola Canoviana raffigurante Pietro Buongiorno.
Quadro "Miracolo di Polsi" dell'artista Zimatore.
Affresco "Battesimo di Gesù" attributo al P.A.Renoir.
Statua di Cristo Redentore sita in località "Piano di Rollo".