| Mongiana è situata nel
centro delle Serre Calabre, tra il mar Ionio e il mar Tirreno, in unoasi di verdi e
lussureggianti boschi di conifere e latifoglie. |
| E' stata fondata alla fine
del 1700, sul territorio di Fabrizia. La sua origine è legata indissolubilmente alla
costruzione di antiche ferriere appartenenti originariamente al demanio di Stilo.
Successivamente nel periodo borbonico, Ferdinando IV di Borbone fece costruire una
fonderia e una fabbrica darmi per le Regie Ferriere. |
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| La fiorente attività
siderurgica occupò numerosi operai e artigiani. Nel momento del suo massimo sviluppo si
stima che le persone occupate che risiedevano a Mongiana erano circa 2.700. |
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Lattività delle
ferriere, acquistò negli anni maggior prestigio, tanto che, a Mongiana, vennero forgiati
i pezzi in ferro per la realizzazione dei primi ponti sospesi dItalia, di cui due
prestigiosi esempi furono, nel 1828, il ponte sospeso del "Real Ferdinando" sul
fiume Garigliano e nel 1835 il "Maria Cristina" sul Calore. |
E inoltre a Mongiana
che vennero costruite le rotaie per la prima ferrovia italiana la
"Napoli-Portici", nonché il particolare fucile in dotazione allesercito
borbonico, denominato appunto modello "Mongiana".
Nel periodo tra il 1815 e il 1860, prima con la vendita al garibaldino Achille Fazzari e
poi con la costruzione delle officine di Pietrarsa, lattività delle ferriere si
ridusse fino a chiudere definitivamente.
Mongiana divenne comune nel 1852.
Nella campagna antistante il paese, resti delle antiche fonderie;
Fontana in granito, opera di abili scalpellini locali, presenti all'epoca in numero
considerevole nella zona. Posta al centro della piazza ove è ubicata lantica
fabbrica darmi, costituisce un bel monumento baroccheggiante;
Nel paese, a fianco del palazzo comunale si possono visitare i ruderi dellantica
fabbrica darmi del XVIII secolo. Ledificio superstite è composto da un
atrio centrale, con allinterno delle piccole colonne in ghisa. Lingresso è
caratterizzato da due colonne, in stile dorico, sormontate da un architrave, il tutto
realizzato in ghisa;
Chiesa delle Grazie, ad una navata con decorazioni a stucco. In essa è custodita
una pala daltare, dipinta ad olio su tela, riproducente "San Ferdinando in
Preghiera" del 1857, opera di G. Simonetti, donata dal Re Ferdinando II. Vi si trova
inoltre un bassorilievo in legno raffigurante "lUltima Cena" del 1970
opera dello scultore locale Raffaele Tucci; |
| Monumento ai Caduti, opera
in bronzo eseguita da uno scultore "mongianese" , Giovanni Salvatore Pisani
(1859-1920), conosciuto per le opere sparse nella zona, a Napoli, Sondrio, Tirano (SO),
San Martino della Battaglia (BS). |
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Mongiana è soprattutto natura.
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Infatti
sono molte le aree boschive ricche di fitte pinete, faggete e boschi incontaminati, ove si
è riusciti a trovare il giusto equilibrio tra natura e sfruttamento del legname, grazie
soprattutto allopera costante, sul territorio, del Corpo Forestale dello Stato.
Numerosi sono i punti di
attrazione naturalistica a Mongiana:
LAllevamento
faunistico, con esemplari di daini, cinghiali, volpi, lepri ecc; |
Le riserve naturali
biogenetiche "Cropani-Micone" e del "Marchesale" , ove
allinterno sono presenti importanti specie arboree, con alberi di alto fusto come
imponenti esemplari di Abete Bianco (Abies Alba);
| Numerose le aree
attrezzate, di cui la più suggestiva e più gradita, ai tanti ospiti soprattutto
estivi, è quella denominata "il laghetto" nome derivato dalla presenza
di un caratteristico lago artificiale. Vi si accede attraverso un ombroso sentiero che
corre parallelo al corso del fiume Allaro. Caratteristici lungo il percorso sono i
numerosi ponti in legno che consentono di attraversare le due sponde del fiume, e
conducono alle varie aree attrezzate, che, dislocate in ambiti appartati e raccolti, sono
forniti delle comodità necessarie alla sosta e alla preparazione dei cibi all'aperto, con
barbecue, rifugi, ecc. |
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Il sentiero giunge in
prossimità del "laghetto" ove larea circostante è dotata di attrezzature
e spazi per la sosta, il relax, il gioco.
Villa Vittoria, Centro Polifunzionale del Corpo Forestale dello Stato, ubicata
allinterno della Riserva Naturale Biogenetica "Cropani-Micone" a 910 metri
s.l.m.. Posta alla periferia di Mongiana, costeggia la SS 510 che costituisce la via di
accesso al centro. La struttura costituisce un costante punto di riferimento, oltre che
per il turismo montano, per visite didattiche e per gli stage legati ai problemi ecologici
ed ambientali organizzati da Università.
Allinterno di Villa Vittoria, si dipartono numerosi sentieri naturalistici interni
aventi lo scopo di far riscoprire la natura:
- Sentiero delle piante officinali;
- Sentiero geologico;
- Sentiero botanico;
- Sentiero faunistico;
- Sentiero dei frutti perduti;
Nelle riserve naturali
delle serre "Cropani-Micone" e del "Marchesale" sono stati elaborati,
numerosi percorsi naturalistici, a cura del Corpo Forestale dello Stato di Mongiana, ove
è possibile richiedere lopuscolo contente tutte i percorsi e diverse informazioni
come i tempi di percorrenza, difficoltà ecc.
Si riportano di seguito solo i nomi dei percorsi naturalistici:
- Cropani Micone e foresta di San Mauro
- Marchesale
- Da Santa Maria del Bosco alla Certosa
- Ferriere
- Ferdinandea
- Valle Fonda (Tasso)
- Acqua Fredda (Agrifoglio)
- Faggio del Re (Picchio)
- Stagno dellArruggiato (Salamandra)
- Sentiero di "Jocà" (Volpe)
- Spirricasu- Cupa di nandu (Lepre)
- Bruno Grillo- Fontana della Signora
(Riccio)
- Bruno Grillo-Centro ippico "Le
ferriere" (Cavallo)
- Fontana della Rota- Favello (Airone)
Il percorso più
suggestivo è quello del sentiero Frassati della Calabria (Mongiana - Serra San
Bruno), che permette di ammirare la natura incontaminata, nonché le tracce di vecchi
mulini e casolari abbandonati. E un circuito ad anello che può essere percorso per
intero o a tappe.
Punto di partenza ufficiale è Villa Vittoria, ove è possibile fornirsi della mappa del
sentiero e di tutte le informazioni utili.
In corso di allestimento sono due tappe del più grande sentiero naturalistico nazionale, Sentiero
Italia. Un unico grande percorso immerso nella natura che percorre tutta lItalia
isole comprese per una lunghezza di ben 5.000 Km. |