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aggiornato il:
10 dicembre 2002 18.24

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Ricadi
Sorge a 13 km a Sud di Tropea ed è il Comune della Provincia più interessato allo sviluppo turistico del Capo Vaticano, questo grazie anche alle sue sette frazioni. A qualche centinaio di metri dalla Chiesa Parrocchiale di S. Pietro vi è una necropoli bizantina, altra necropoli dello stesso periodo si trova presso la frazione di Brivadi. Sempre nel territorio, è frequente ritrovare le torri di avvistamento.
Nonostante una massiccia emigrazione Ricadi ha un'agricoltura ben sviluppata, grazie anche alla coltivazione della cipolla rossa di Tropea in gran parte esportata. Sono pregiate le olive, i fichi, le uve.
Specialità culinaria locale è la "Nduja" una specie di insaccato piccante e gustoso.
La strada di accesso al paese è asfaltata ma con molte curve in pendenza. Appena fuori il paese sulla sinistra è una fonte. Da visitare: la Torre Marzano e il centro storico. La prima frazione di Ricadi è Santa Domenica, la incontriamo venendo da Tropea. Il centro abitato possiede propri caratteri distintivi con stradine ben tenute, qualche antico palazzotto del '700, begli orti coltivati a cipolle con rigogliose piante da frutta. La costa è affollatissima di impianti di ogni genere.
raccolta della cipolla
Nei pressi esistono dei ruderi che appartengono alla città greca di Porto Ercole e una necropoli bizantina. In contrada Bagheria è stata recentemente scoperta una necropoli (sec. XVI-XVII A.C.). Alcune tombe sono ancora intatte. Del tipo si trovano a Grotticella, in un banco di arenaria a circa 500 m. dal mare.
Lungo la strada verso S. Nicolò, sulla sinistra, vi è un'antica fonte.