Il Tavernaio e i Mangia Maccaroni
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Il Venditore di Acquaviti e il Venditore di Vino ]
Il Venditore di Olio - Il Caffettiere Ambulante ]
Artigianato del Legno e dei Cesti Intrecciati ]

La Venditrice di Uova - La Frigitrice di Zeppole ]
La Venditrice di Noci   ...Acqua Sulfurea ]
Al Banco del Mercato ]

Pecoraio Calabrese ]
 
   
       
    La differenza fra pasta lunga e pasta corta può essere facilmente intuita dalle due immagini di queste pagine: mentre la pasta corta può essere mangiata col cucchiaio che è un utensile d’uso immemorabile, la pasta lunga veniva mangiata con le mani ancora alla metà dell’Ottocento, epoca cui risalgono queste litografie colorate, poichè l’uso della forchetta era appannaggio solo delle classi ricche. Non deve stupire la scomodità di un pranzo siffatto, destinato alle classi povere e ai lavoratori: la pasta lunga era più economica da fabbricare perché le filiere di bronzo attraverso cui passava l’impasto potevano fornire un prodotto la cui lunghezza era determinata solo dalla praticità del recipiente atto a contenerlo: e infatti il tavernaio, colui che gestisce una taverna cioè un luogo dove si mangia e in subordine si beve anche, trae da una larga padella a due manici lunghissimi spaghetti che deposita in piatti più piccoli; ed è da questi che le due figure si arrangiano a portare la pasta alla bocca, sia calandosela con le mani sia prendendola direttamente dal piatto, tenendosi però in vicinanza una caraffetta di vino che probabilmente doveva anche servire a deglutire il bolo di pasta così cacciato nella strozza. Il contatto coi sughi doveva poi portare a una accentuata diversificazione cromatica dell’abbigliamento...
       
 
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