| Pecoraio Calabrese | ||||
[ Il Tavernaio e i Mangia Maccaroni ] [ Il Venditore di Capitoni - La Venditrice di Polpi Cotti ] [ L'acquaiolo Ambulante - Il Pescivendolo ] [ Il Venditore di Olio - Il Caffettiere Ambulante ] [ La Venditrice di Uova - La Frigitrice di Zeppole ] [ La Venditrice di Noci ...Acqua Sulfurea ] |
||||
![]() |
||||
| Il pecoraio calabrese, qui raffigurato in una litografia di provenienza inglese anonima e senza data, forse di poco posteriore alla metà dellOttocento, si presenta con un abbigliamento quotidiano tale quale doveva apparire il più consono ad un pubblico europeo che della Calabria conosceva solo poche e vaghe notizie, la principale delle quali per molti decenni dovette essere la strenua resistenza opposta alla conquista delle armate napoleoniche, che troveranno severe difficoltà a sottomettere la regione. Cappello a cono, gambali allacciati al polpaccio, bisaccia a tracolla, un nodoso bastone e soprattutto il pellizzone di pelle di pecora con poche cuciture gettato sulle spalle per ripararsi dai rigori della stagione avversa: un tipo umano che le immagini si incaricheranno di codificare in unicona figurativa. In tutto simile a questo doveva essere peraltro laspetto dei pecorai e dei pastori del Poro, magari con una minore attenzione prestata al pellizzone poichè in quellarea la rigidità del clima invernale è sempre stata addolcita dalla vicinanza del mare. | ||||