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I NOSTRI PROGETTI E LE NOSTRE INIZIATIVE
 

Programma Comunitario Leader II e Leader Plus

Il Co.G.A.L. Monte Poro partecipa all’iniziativa comunitaria Leader II (regolamento CEE 2082/93) con il progetto PIANO DI AZIONE LOCALE MONTE PORO (approvato con delibera G.R. n° 7396 e n° 8933 rispettivamente del 4/11/96 e del 27/12/96).
Il PAL è finalizzato a fornire alla popolazione, agli operatori e ai soggetti economici nonché alle amministrazioni locali il supporto e l’assistenza tecnica per la valorizzazione delle risorse locali e l’attivazione di usi sostenibili del territorio.
Gli obiettivi strategici del PAL Monte Poro sono:
-
Formazione e organizzazione di una struttura di animazione e consulenza che agisca stabilmente e continuativamente per lo sviluppo rurale del Monte Poro che sia in grado di relazionarsi con le altre aree e/o soggetti impegnati nelle medesime attività.
- Creazione di una rete di interscambio tra la struttura responsabile della gestione del progetto Leader, i soggetti beneficiari delle azioni di intervento e i soggetti fornitori di servizi anche transnazionali.
- Incentivazione di nuova imprenditorialità, nei settori tradizionali dell’area e i nuovi settori, sensibilizzata alle esigenze di salvaguardia dell’ambiente e di valorizzazione delle risorse locali.
- Innovazione qualitativa delle produzioni agricole finalizzata alla integrazione settoriale della filiera di produzione.
- Miglioramento dell’offerta turistica e dei servizi connessi con particolare riguardo al turismo costiero, all’agriturismo e al turismo culturale.

 

Parco progetti

Il CO.G.A.L. Monte Poro ha prodotto e presentato a varie amministrazioni pubbliche.

"REAPA, RED de cooperacion para la activacion del patrimonio" nell’ambito del programma Raffaello (GUCE 98/C97/08) unitamente a Ayuntamiento de Hornos de Segura _ Spagna; Diputacion Provinciale de Jaen - Spagna, Camara Municièpal de Moura - Portogallo- . presentato alla Commissione Europea D.G. X il 10 Settembre 1998.


POM (Programma Operativo Multiregionale)
Invito a presentare proposte per "progetti pilota e progetti di dimostrazione relativi ad azioni innovative delle agricoltrici e delle donne in ambito rurale" così come indicato dal bando 96/C284/10 del 27/09/96.
Nell’ambito dell’iniziativa comunitaria "azioni innovative per la formazione e occupazione nel mezzogiorno" POM (Programma Operativo Multiregionale) decisione commissione europea C(94)3492 del 16/12/94 avviso n.8/97 e n.9/97.
uno per la formazione di operatori agrituristici
uno per imprenditori agricoli dei settori maggiormente rappresentativi.

 
Implementazione banche dati

Il progetto 032 "Implementazione Banche Dati" è composto di quattro progetti operativi finalizzati:
- alla implementazione banca dati proveniente dalle indagini e studi condotti sulla fascia costiera (attività 2.1).
- alla implementazione banca dati proveniente dalle indagini e studi condotti sul territorio non costiero (attività 2.2)
- alla generazione di cartografia tematica inerente la fascia costiera
- alla generazione di cartografia agrometereologica inerente il territorio vocato alla produzione olivicola.
Le attività complessive sono in corso di svolgimento presso l’Unità SIT del Co.G.A.L. Monte Poro.
 
YOUTHSTART DESERT II
Il progetto rientra nell’ambito dell’iniziativa comunitaria "Occupazione e valorizzazione delle risorse umane" II Fase - decisione n. C (97) 672 dell'11.4.97.
Il progetto è stato approvato dal Ministero del Lavoro e Massima Occupazione con decreto del Dirigente Generale n. 105031C del 26 febbraio 1998.
 
CARREFOUR
Il progetto è stato approvato dalla Unione Europea il 16.07.1998. Il Carrefour è un centro di animazione e informazione rivolto alle aree rurali.
 
Programma Comunitario Raffaello
Il Co.G.A.L. Monte Poro partecipa al programma comunitario Raffaello che fornisce sostegno finanziario a progetti di dimensione europea nel settore dei beni culturali.
 
Partenariato
Il CO.G.A.L. Monte Poro ha supportato l’amministrazione provinciale di Vibo Valentia per il gemellaggio con la provincia di Vibo Valentia per il gemellaggio con la provincia di Jean (Spagna).
 
PROGETTO "MUSEO AMICO"
Il Progetto mira a fornire una conoscenza il più possibile ampia e ordinata degli elementi costitutivi il patrimonio museale calabrese e sperimentare nuove forme di promozione d’impresa, nel contempo riqualificando l’offerta museale della Regione.
La conservazione e valorizzazione di tale patrimonio assieme al turismo sono due delle principali risorse che la Calabria possiede, la cui riconduzione all'interno dei processi di sviluppo economico della Regione appare ormai indispensabile, al pari dell’esigenza di tutela fisica e culturale del patrimonio stesso.
La promozione e valorizzazione del patrimonio museale considerato oggigiorno, correttamente, un bene economico collettivo, al fine di entrare in maniera ottimale sul mercato diventando, quindi, settore economico in grado di assorbire nuova occupazione e al tempo stesso garantire un’adeguata competitività all’Europa nel contesto mondiale, deve obbligatoriamente avvalersi delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le implicazioni con il settore turistico potranno così, certamente, essere meglio supportate, ad esempio attraverso una offerta specifica di servizi quale la realizzazione di un archivio consultabile on-line e una banca catalografica multimediale del patrimonio artistico e culturale.
In tale direzione va il progetto Museo Amico che intende fornire indicazioni circa i principali caratteri localizzativi, descrittivi ed identificativi dei Musei di Reggio Calabria, Locri, Vibo Valentia, Crotone, Sibari e altri Musei Provinciali o Civici esistenti nella Region.
 
PROGETTO "CULTURA IN LUOGO ANTICO"
Il Progetto mira a fornire una conoscenza il più possibile ampia e ordinata degli elementi costitutivi il patrimonio dei Beni Culturali, Storico - Artistici e Museali calabrese.
La conservazione e valorizzazione di tale patrimonio assieme al turismo sono due delle principali risorse che la Calabria possiede, la cui riconduzione all'interno dei processi di sviluppo economico della Regione appare ormai indispensabile, al pari dell’esigenza di tutela fisica e culturale del patrimonio stesso.
La promozione e valorizzazione del patrimonio artistico - culturale considerato oggigiorno, correttamente, un bene economico collettivo, al fine di entrare in maniera ottimale sul mercato diventando, quindi, settore economico in grado di assorbire nuova occupazione e al tempo stesso garantire un’adeguata competitività all’Europa nel contesto mondiale, deve obbligatoriamente avvalersi delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le implicazioni con il settore turistico potranno così, certamente, essere meglio supportate, ad esempio attraverso una offerta specifica di servizi quale la realizzazione di un archivio consultabile on-line e una banca catalografica multimediale.
In tale direzione va il progetto Cultura in Luogo Antico che intende fornire indicazioni circa i principali caratteri distributivi, localizzativi ed identificativi degli oltre e più duemilacinquecento esempi storico-artistici esistenti nella Regione.
 
Progetto URBAL
Riguarda il recupero e la conservazione del patrimonio architettonico-rurale in generale e in particolare della cultura dell'olivo. Il progetto è stato approvato con comunicazione della Commissione Europea del 08.04.1999.
Il programma URBAL è un'iniziativa della Commissione Europea, riguarda le relazioni esterne Mediterraneo del Sud, Medio e Vicino Oriente, America Latina, Asia del Sud e del Sud-Est e Cooperazione Nord-Sud.
L'obiettivo del progetto è quello di identificare e diffondere pratiche relative al recupero e alla conservazione del patrimonio architettonico-rurale in generale e della cultura dell'olivo in particolare .
Creare una struttura operativa di interscambio e cooperazione permanente attraverso i centri di "Risorse dell'olivo" che si creeranno nell'ambito della realizzazione del progetto.
Il progetto si propone di creare una struttura operativa di interscambio e di cooperazione permanente tra partners europei e America Latina.
 
Progetto ASIA URBS
Il CO.G.A.L Monte Poro è partner dell'iniziativa ASIA URBS la quale prevede una cooperazione tra partners europei e le Filippine - Asia. Il progetto ASIA URBS è incluso nel "Formulario di informazione ASIA URBS" annesso 1, sezione 2, sviluppo socio-economico-urbano, coinvolgimento delle donne, politica sulla povertà, SME e Sviluppo.
Il progetto si propone di accrescere la conoscenza reciproca tra le Filippine e due realtà territoriali dell'Unione Europea nello specifico la Deputacion Provinciale de Jaen e la Provincia di Vibo Valentia.
La conoscenza reciproca e le informazioni di scambio di esperienze si propongono di confrontare il conteso socio-economico, culturale, ecc…
La politica usata dalle Amministrazioni locali per promuovere lo sviluppo nel proprio territorio è di stabilire politiche comuni considerando i settori chiave di ogni territorio.
 
Parco letterario " Giuseppe Berto"
Il CO.G.A.L Monte Poro si è proposto quale soggetto attuatore del progetto " Parco letterario" il cui promotore è stato il Comune di Ricadi. Il progetto è stato trasmesso il 29 Settembre 1998 all'imprenditorialità giovanile S.p.A., alla Fondazione Ippolito Nievo e al Touring Club Italiano quali soggetti beneficiari del Parco Letterario.
 
Progetto "Centro per la Valorizzazione dell'Artigianato e della gastronomia locale "Mare-Monti".
Il Progetto rientra nel programma operativo Plurifondo '94-'99 Sottoprogramma: "Turismo" Misura 3.2 " Infrastrutture produttive.
Il progetto si propone di intervenire al fine di realizzare Osservatori sulle attività artigianali e ricettive anche con la gastronomia locale; censire le attività artigianali; migliorare l'offerta turistica; supportare le attività artigianali con le attività legate a fiere permanenti con il relativo ritorno pubblicitario.
 
Progetto di Riqualificazione delle strutture turistiche ed agrituristiche della "Agroturistica Monte Poro Capo Vaticano S.a.s." di Miceli Vittorio

L’intervento e’ volto alla promozione e valorizzazione delle strutture turistiche ed agrituristiche in localita’ Faro di Capo Vaticano attualmente usate solo nella stagione estiva, che con l’intervento si prevede di prolungare per tutto l’anno, con programmi culturali su l’agriturismo e sull’ambiente da proporre anche alle scuole calabresi.
 
ESPERIENZE E QUALIFICAZIONE NEL SETTORE
STUDI E RICERCHE SPECIFICHE SUI CONTENUTI DEL PROGETTO ESECUTIVO


Nell’ambito delle attività svolte per l’attuazione del Piano di Azione Locale del Monte Poro, il Co.G.A.L. Monte Poro ha avviato studi e ricerche specifiche nel campo della valorizzazione dei beni e delle risorse storico-culturali.
I principali interventi operativi, con specifico riferimento ai contenuti del presente Progetto esecutivo, sono elencati di seguito.
 
Studi per itinerari turistico-culturali
Il progetto 060 ha come obiettivo l’organizzazione di percorsi turistico-culturali. Le quattro fasi individuate per la realizzazione delle attività sono:
inquadramento e metodologia;
materiali disponibili, materiali da reperire, sopralluoghi e valutazioni;
selezione pesata dei diversi itinerari, verifica delle priorità
realizzazione delle mappe e dei supporti cartacei.
 
 
Studio sullo stato di conservazione dei beni di interesse storico-architettonico e culturale; Studio sulle tecniche costruttive; Studio sulla costituzione di un Centro sperimentale per l’addestramento professionale

Il Progetto 053 prevede la realizzazione di tre studi:
sullo stato di conservazione dei beni di interesse storico-culturali rilevati e catalogati con altro intervento;
sulle tecnologie costruttive tradizionali e in particolare di quelle utilizzate in ambito rurale;
per la costituzione di un centro sperimentale di addestramento professionale sulle tecniche costruttive finalizzate al recupero del patrimonio di interesse storico-architettonico e culturale.
Il soggetto attuatore del progetto, selezionato dal Co.G.A.L. Monte Poro, è il Comune di Ricadi che opererà in associazione con la Soprintendenza ai beni Architettonici, Ambientali, Artistici e Storici di Cosenza.
 
Studi e ricerche sui beni di interesse storico e culturale

Censimento, Catalogazione e studio dei beni di interesse storico-architettonico e culturale sul territorio del Monte Poro
Il Progetto 020 comprende attività ricognitive sul territorio, attività di schedatura e catalogazione dei beni censiti, attività di implementazione con la banca dati cartografica di base.
L’ambito di analisi è riferito all’area PAL, in provincia di Vibo Valentia.
La metodologia adottata differenzia tre fasi operative:
fase analitico conoscitiva di approccio;
fase analitico conoscitiva di dettaglio;
fase di sintesi, valutazione e catalogazione.
 
 
Studio per la creazione di un museo sulle tradizioni locali

Il progetto 059 prevede la realizzazione di uno Studio finalizzato alla creazione e alla gestione di un centro museale delle arti e tradizioni locali.
Lo studio della struttura museale è orientato sia alla definizione degli spazi espositivi, sia come centro di documentazione sugli aspetti antropologici, religiosi e culturali. Nello studio si tratterà di articolare in dettaglio:
la sezione reperti della civiltà materiale;
la sezione documentazione;
la sezione multimediale.
 
Incontri e seminari sul turismo costiero e rurale

Le attività del progetto 062 riguardano:
- Oggetto: Miglioramento della qualità qualità dell’offerta turistica locale, della qualità dei servizi, della qualità dell’organizzazione urbana.
- Destinatari: Amministrazioni Locali ed Operatori Turistici;
- Luogo: Tropea, Ricadi, Nicotera e Briatico
- Oggetto: Diffusione e Sensibilizzazione sulle Possibilità di Sviluppo Offerte dal Turismo Rurale, in particolare sulle Nuove Occasioni di Reddito derivanti dal Recupero di Strutture Edilizie Rurali e Periferiche da inserire in Nuovi Circuiti Turistici
- Destinatari: EE. LL. ed Operatori Turistici;
- Luogo: Comuni di Spilinga, Zungri e Limbadi
- Oggetto: Sensibilizzazione degli operatori agricoli alle opportunità offerte dalle attività agrituristiche.
- Destinatari: Operatori Agricoli.
- Luogo: Comuni di Joppolo (loc. Monte Poro) Zaccanopoli, Filandari (loc. Mesiano)
 
Ricerche sul turismo innovativo

Il turismo naturalistico, come accennato, presenta caratteri di grande concentrazione sia spaziale che temporale ed è ad esso che soprattutto si vuole relazionare la "Ricerca sul Turismo Innovativo".
Il fatto di essere praticato in agglomerati di carattere "urbano" produce difatti alcune delle disfunzioni già rilevate nell'offerta del turismo costiero quali un elevato e disordinato sviluppo residenziale e fenomeni di congestione e saturazione urbana che risultano ancor più gravi per il territorio e l'ambiente.
Esigenza fondamentale è pertanto lo sviluppo ordinato dei centri e delle strutture di offerta e, soprattutto, la predisposizione, ammodernamento e potenziamento delle attrezzature idonee ad esaltare la funzione turistica ed il prolungamento delle stagioni in maniera innovativa:
localizzazione razionale, in armonia con la natura;
creazione di attrezzature per l'introduzione di nuove pratiche sportive (ad es. itinerari a cavallo, ecc., pratica del trekking e predisposizione dei relativi itinerari, ecc.).
Una spinta non indifferente, in questa direzione, può venire inoltre dalla localizzazione, nei luoghi da valorizzare, di ostelli, campeggi attrezzati, luoghi di osservazione faunistica e delle specie vegetali.
 
Studi e ricerche sul turismo

Studio sul prolungamento della stagione turistica e sul turismo naturalistico
Gli Studi relativi agli "Interventi" per il prolungamento della stagione turistica e per il turismo naturalistico, saranno condotti secondo un'ottica di tipo sistemico per meglio individuare tutti quei fattori che, capaci di consolidare un "sistema" di offerta turistica, sono in grado di delineare delle proposte in linea con le finalità a priori individuate, e cioè:

soluzioni utili a prolungare il periodo medio di permanenza dei flussi turistici nella fascia a più consolidate tradizioni di accoglienza: la fascia costiera;
approfondire ed acquisire conoscenze dei mercati alternativi al turismo tradizionale; in particolare sulla composizione e caratteristiche della domanda di fruizione turistica di interesse naturalistico e dell’offerta potenziale del territorio di riferimento

 
Programma di Riqualificazione Urbana e Sviluppo Sostenibile del Territorio (Prusst)

Il Co.G.A.L. Monte Poro è soggetto proponente di 3 progetti di intervento nell’ambito dei programmi e riqualificazione e sviluppo sostenibile avviati dalla Provincia di Vibo Valentia ai sensi del DM.LL.PP. novembre 98.
Le proposte riguardano:
Parco Marino a Capo Vaticano
Valorizzazione di percorsi e Risorse storico-culturali per lo sviluppo integrato fra aree rurali e fascia costiera.
Riqualificazione e completamento delle aree per insediamenti produttivi del Monte Poro
Nell'ambito dell'iniziativa P.R.U.S.S.T, promosso dall'Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia, uno riguardante il P.R.U.S.S.T. dell'area costiera e uno riguardante il P.R.U.S.S.T. dell'area interna, - ai sensi del D. M.- datato 08.10.1998, pubblicato sulla G.U. del 27.11.1998, n. 278- il CO.G.A.L Monte Poro, è stato proponente dei seguenti progetti:
Progetto Parco Marino di Capo Vaticano
L’intervento prevede la creazione di un parco marino compreso entro l’isobata dei 100m lungo il tratto di costa che va da Tropea a Torre di Joppolo, finalizzato alla valorizzazione ambientale, all’incremento delle risorse biologiche e alla creazione di nuove opportunità di lavoro.

Progetto di Valorizzazione di percorsi e risorse storico-culturali per lo sviluppo integrato fra aree rurali e fascia costiera
L’intervento prevede la realizzazione di percorsi e itinerari turistico culturali fondati sul recupero delle vie dei mulini e/o dei manufatti idraulici e storico-culturali che caratterizzano il paesaggio agrario del Monte Poro e dei suoi territori costieri.L’area di intervento comprende i comuni di Spilinga, Rombiolo, Limbadi e Nicotera.

Progetto di Riqualificazione e completamento delle aree per insediamenti produttivi del Monte Poro
L’intervento prevede la realizzazione e/o la riqualificazione degli insediamenti produttivi, previsti o parzialmente realizzati, in tre comuni della fascia collinare del Monte Poro.
I comuni interessati sono Drapia, Rombiolo e Spilinga
Le opere previste comprendono:
Acquisizione delle aree
Infrastrutturazione primaria
Realizzazione di edifici industriali/commerciali

 
 
 
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