| COMUNICATI STAMPA |
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7 febbraio 2000 IL Co.G.A.L MONTE PORO IN EUROPA PER LA PROMOZIONE DELL’OLIO D’OLIVA BIOLOGICO Si è chiuso il 6 di questo mese a Millares, piccola cittadina della Comunità Valenziana (Spagna) il primo incontro mediterraneo sull’olio d’oliva biologico "BIOACEITE 2000". Strutturato in tre giornate tecnico settoriali (dal 4 al 6 di Febbraio) a diversa area tematica l’iniziativa ha registrato l’intervento di oltre 40 relatori tra Docenti universitari, Tecnici, Politici e Rappresentanti delle varie organizzazioni dei tre diversi paesi partecipanti, Spagna, Italia e Portogallo, i quali hanno analizzato i vari aspetti dell’olio d’oliva biologico, dalla produzione alla commercializzazione senza trascurare gli aspetti dietetici e farmaceutici legati a questo prodotto . Tra i Partecipanti anche i 6 gruppi G.A.L. (Gruppo Azioni Locali) che ormai da più di un anno stanno lavorando sul progetto di Cooperazione trasnazionale "La sostenibilità dei sistemi agrari nell’area depressa del mediterraneo" , GAL: Macizo del Caroig , Aitana, Rincon de Ademuz, (Spagna); CO.GAL Monte Poro e GAL Murgia degli Svevi , (Italia); GAL. Adraces (Portogallo); che nel corso dei propri interventi hanno reso pubblico il nuovo simbolo di qualità "TERRA MEDITERRANEA" che accomunerà i prodotti agro- alimentari di alta qualità delle aree di riferimento coinvolte. Un simbolo unico che lasciando immutata la tipicità dei prodotti delle varie zone, sarà certificazione di un attento controllo sui prodotti che lo esporranno e cui disciplinare dovrà essere osservato da chiunque richiederà il marchio. A rappresentare il COGAL Monte Poro, unico gruppo Calabrese, Il presidente Paolo Pileggi intervenuto sulle strategie commerciali e sulle problematiche connesse all’introduzione del nuovo O.C..M dell’olio d’oliva , ed il Dott. Agr. Bruno Brogna, consulente tecnico Leder II Monte Poro, che ha relazionato sullo stato dell’olivicoltura in Calabria e sulle differenze tra la realtà olivicola calabrese ed i modelli proposti nelle altre zone del mediterraneo. Pezzo forte della manifestazione è stato sicuramente il Concorso "Miglior olio d’oliva Biologico BIOACEITE 2000" che à visto la partecipazione di numerosi oli dei tre paesi partecipanti e tutti extra vergine e prodotti con metodo ecologico, in cifre: 10 le marche ammesse alla prima fase, tra queste 3 provenienti dalla Puglia e due dalla Calabria rappresentate da Olio extra vergine di oliva "colli di tropea" ed olio extra vergine di oliva "Ventre" rispettivamente a produzione Biologica il primo, ed in conversione il secondo, selezionati e presentati dal COGAL Monte Poro alla manifestazione. Il Premio ha preso il via con una prima operazioni selettiva, "Panel Test esperti", condotto dal Presidente di Giuria Ing. Agronomo Carmen Montoro, dell’ Istituto per la Qualità Agroalimentare di Valencia, che ha formulato una graduatoria dei tre migliori tipi di olio in concorso sulla base dei risultati ottenuti dalle prove organolettiche effettuate dai giurati; è quindi seguita la prova di assaggio generale condotta dal Presidente Daniel Miralles Direttore Panel -Test U.T.E.C.O. (Valenzia) con 391 assaggiatori ad unica preferenza. Alle ore 14 del giorno 6, dopo una mattinata all’insegna di prove test e selezioni, nella " Plaza de Hinchidor" veniva finalmente letto il responso finale della giuria che con 158 preferenze su 391 nominava vincitore della manifestazione "BIOACEITE 2000" l’olio "Colli di Tropea " prodotto dall’azienda Torre Galli nel Comune di Drapia, Provincia di Vibo Valentia. Al termine dell’incontro, soddisfazione è stata espressa dal presidente del CO.G.A.L. Monte Poro Paolo Pileggi che ha spiegato come l’iniziativa di portare fuori dai confini regionali i prodotti tipici della Provincia di Vibo Valentia, possa essere una mossa vincente anche se il confronto avviene su un terreno così arduo come l’olio d’oliva; La scelta della giuria in una manifestazione internazionale, caduta su un olio calabrese segna un passo importante verso il riconoscimento della produzione qualitativa ad una Regione che attualmente nel panorama europeo è conosciuta principalmente per la grossa produzione di oli lampanti e di bassa qualità. Analoga soddisfazione è stata espressa dal Dott. Bruno Brogna che ha seguito passo dopo passo ogni tappa selettiva degli oli Vibonesi e che ha sottolineato come siano ancora molti gli interventi e le pratiche da adottare per rendere concorrenziali i nostri oli con quelli di altre zone ma che costante è il lavoro del COG.A.L Monte Poro in questo campo. |