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Vibo Valentia 20 ottobre 2001
COGAL MONTE PORO: ANCORA UN PROGETTO DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE CONCLUSO POSITIVAMENTE

Sono stati resi pubblici il 19 ottobre 2001, presso il centro congressi dell’Assessorato all’agricoltura della Comunità autonoma di Valencia (Spagna), i risultati ottenuti con il progetto transnazionale, "La sostenibilità dei sistemi agrari nelle aree depresse del bacino del mediterraneo", Progetto realizzato nell’ambito del programma Leader II, che ha visto la partecipazione di 6 gruppi di azione locale appartenenti a tre diversi paesi europei: Spagna, Italia e Portogallo.

Due le sessioni di lavoro svoltesi nell’arco delle giornate seminariali, nella prima mattinata, infatti, è toccato ai rappresentanti istituzionali relazionare, alla presenza dell’assessore all’agricoltura della Regione valenciana Angels Ramon Martiknez, su quanto prefissato e realizzato nei vari territori.

Ad illustrare i risultati ad una platea affollata, è stato il coordinatore del gruppo Capofila Macizo del Caroig, Vicente Abad Navelon, che ha elencato le attività realizzate, tra queste, solo per dare alcuni numeri: 5 seminari internazionali sulla sostenibilità e bio diversità in agricoltura, 4 fiere trasnazionali con relativo assaggio e conconcorso del miglior olio ottenuto con metodo biologico, 6 incontri a scopo di interscambio di esperienze tra olivicoltori e tecnici di differente territorio e nazionalità, e poi una attenta attività di divulgazione e di promozione dei sistemi eco-sostenibili fatta attraverso incontri con gli operatori ma anche mediente depliant formativi, illustrativi e supporti audio-visivi rivolti ai produttori ed ai consumatori.

Al Presidente del COGAL Monte poro, Paolo Pileggi, che ha chiuso la prima sessione di lavoro, è toccato l’onere di illustrare una delle attività più importanti svolta nell’ambito del progetto stesso, ovvero la lunga fase progettuale e di concertazione che ha portato alla creazione del marchio comunitario di identificazione territoriale e di garanzia qualitativa "Terra Mediterranea"; Marchio destinato ad abbracciare i produttori delle 6 aree progettuali che già anno aderito al protocollo d’intesa ed al relativo disciplinare di produzione eco-sostenibile, Lo stesso presidente si è soffermato sugli scopi di questa nuova attestazione che non vuole essere una nuova marca o un nuovo simbolo bensì l’identificazione territoriale e qualitativa dei migliori prodotti agro-alimentari che giornalmente raggiungono le nostre mense.

Particolarmente ricca di dati è stata anche la seconda sessione di lavoro dedicata all’illustrazione delle attività tecniche e di divulgazione realizzate dai tecnici impiegati nell’arco del programma operativo. Uno dopo l’altro i tecnici si sono susseguiti per evidenziare le problematiche incontrate nei territori in cui hanno operato ed i risultati ottenuti. molte le relazioni che hanno avuto come soggetto la fertilizzazione organica e l’uso di nuove metodologie e di nuovi fertilizzanti, tra queste, anche l’illustrazione del Dott. Fidel Exposito LLuch, (esperto in fertilizzazione organica), dei risultati ottenuti dalle differenti prove di compostaggio delle sanse e di altri materiali organici.

A rappresentare il COGAL Monte poro nella sessione tecnica è stato il Dott. Bruno Brogna, consulente tecnico della struttura, che ha reso pubblico uno studio di comparazione dei 6 diversi sistemi olivicoli delle aree interessate al progetto; lavoro iniziato già nel 1999 e che nel corso di 3 anni di indagine e di analisi ha portato alla comparazione quanti-qualitativa dei sistemi olivicoli e delle produzioni; interessante anche la precisazione dello stesso Dott. Brogna, che ha specificato come la definizione del sistema olivicolo della Provincia di Vibo Valentia si arricchirà ben presto di nuovi ed interessanti elementi, grazie anche all’attività di analisi chimico-fisica e di indagine sugli ecotipi locali, rappresentante la prima fase di caratterizzazione degli oli che da tempo il GAL Serre Vibonesi ha avviato sul vasto territorio della valle del mesima.

A chiudere la manifestazione, è stato il presidente del Gal Macizo del Caroig, gruppo proponente e capofila del progetto, Josè Luis Coto, che ha pubblicamente ringraziato il presidente del Cogal Pileggi, per la forte spinta propulsiva che lo stesso Cogal ha mantenuto rispetto agli obittivi progettuali, anche quando per differenti problemetiche lo stesso progetto rischiava una possibile stasi.

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente Pileggi, che ha indicato il progetto come l’ultimo dei tre programmi transnazionali che il COGAL ha portato avanti e positivamente concluso, "si tratterà ora" ha continuato, "di concentrare gli sforzi e le iniziative al fine di rispondere pienamente a quanto esige la cooperazione trasnazionale del futuro LEADER Plus.

IL PRESIDENTE
COGAL MONTE PORO
PAOLO PILEGGI