| COMUNICATI STAMPA |
| .. 2003 |
|
Vibo Valentia, 12/
12/2003 “Collegare, integrare e rafforzare le iniziative precedentemente realizzate per la creazione di nuove opportunità e presupposti di sviluppo”: sono questi gli obiettivi contemplati nel progetto di cooperazione transnazionale denominato “Rete per la commercializzazione dei prodotti locali e del turismo rurale”. Un progetto che costituisce la sintesi dell’ultima proposta di cooperazione europea avanzata nel corso del recente incontro tenutosi a Chania (Creta), dal 3 al 4 dicembre, tra i responsabili di Gal e Agenzie di sviluppo. All’incontro ha preso parte il presidente del Co.G.A.L. Paolo Pileggi, primo firmatario del progetto. Ma c’erano anche altri Gruppi d’azione locale della Calabria, tra cui i Gal “Arco Jonico Sibaritide” “Valle Crati” e “Serre Vibonesi-Alta Locride”, rappresentati proprio da Pileggi. Inoltre, hanno preso parte all’iniziativa enti di sviluppo della Grecia, della Romania e del Portogallo, nonché dei paesi candidati ad entrare nell’Ue (Romania e Cipro). Il progetto, che rientra nell’ambito dell’iniziativa comunitaria “Leader +”, si pone i seguenti obiettivi: migliorare gli standard del sistema economico rurale; valorizzare i pacchetti turistici integrati; realizzare un commercio elettronico nelle aree rurali per dare visibilità e inserire le stesse in un circuito di più ampie dimensioni; applicare la tutela ambientale e lo sviluppo di fonti energetiche alternative. Obiettivi che, come spiegato dal presidente Pileggi, <saranno realizzati attraverso numerose attività, tra cui l’attuazione di accordi commerciali e assistenza fiscale, legale ed amministrativa alle attività import–export, la promozione e la diffusione dei sistemi di cooperazione transnazionale, l’organizzazione di stage e woorkshop fra gli attori dello sviluppo locale e la diffusione di metodologie per la creazione e lo sviluppo di imprese>. In questo contesto il Co.G.A.L. rivestirà un ruolo fondamentale: in quanto capofila del progetto avrà infatti il compito non solo di monitorare l’andamento dei lavori, ma soprattutto quello di indicare i percorsi più idonei per il raggiungimento degli obiettivi. Ciò sarà possibile grazie all’esperienza acquisita negli anni durante la gestione di importanti programmi comunitari. <Il ruolo che ci è stato riconosciuto – ha infatti evidenziato Pileggi – ci inorgoglisce e premia gli sforzi grazie ai quali siamo riusciti a portare a compimento notevoli progetti che, in particolare sul territorio vibonese e nel settore dello sviluppo rurale, hanno favorito un incremento occupazionale. Il nostro compito sarà quello di coordinare il progetto, un compito di grande responsabilità. Ma non ci tireremo indietro. Anzi, metteremo a disposizione dei Gruppi d’azione locali esteri e calabresi la nostra esperienza, convinti di poter centrare gli obiettivi fissati>. L’Ufficio Stampa |