| COMUNICATI STAMPA |
| .. 2003 |
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Vibo Valentia,
14/07/2003 La firma dell’ “Accordo di Programma per la tutela e la valorizzazione della rete ecologica provinciale e lo sviluppo compatibile del territorio delle Serre Vibonesi e del Monte Poro”, siglato dal Consorzio Gruppo Azioni Locali con la regione Calabria, Assessorato Urbanistica e Ambiente, risale allo scorso mese di dicembre. Da allora, l’ente presieduto da Paolo Pileggi ed il partenariato locale di cui il Co.G.A.L. è capofila (vi partecipano anche il Gal Serre Vibonesi, il Comune di Vibo Valentia, il Consorzio di Bonifica, la Comunità Montana Alto Mesima, la Comunità Montana delle Serre, la Confederazione italiana agricoltori, l’Unione provinciale Agricoltori, Cgil, Cisl e Uil di Vibo Valentia, Legambiente ed l’A.Fo.R. Calabria) hanno badato soprattutto a predisporre una serie di progetti mirati alla conservazione ed alla valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale. I progetti in questione riguardano il turismo montano, l’artigianato e le attività della piccola e media impresa, lo sviluppo rurale e della selvicoltura, la tutela dei beni culturali e le attività per il tempo libero. Ebbene, coinvolgendo in questo fermento d’iniziative soggetti pubblici e privati, il Co.G.A.L. ha predisposto un vero e proprio “Progetto strategico della rete ecologica regionale” (misura 1.10 del Por Calabria). In particolare, nel Pis della Rete ecologica, sono stati inseriti in via preliminare i seguenti interventi: ripristino della sentieristica di interesse storico e culturale (area del comune di Vibo V.); recupero paesaggistico e riqualificazione ambientale (fiumara di Brattirò, comune di Drapia e Spilinga); recupero paesaggistico ambientale (area del laghetto collinare di Zungri); recupero paesaggistico e ambientale (area di Lacina, comune di Brognaturo); centro divulgazione e visita all’interno del Parco delle Serre. Ovviamente a queste iniziative, cui partecipano attivamente anche alcuni soggetti pubblici come gli enti comunali, possono aggiungersene altre. Il Co.G.A.L., infatti, nei prossimi mesi sarà impegnato non soltanto ad elaborare nuovi programmi, ma anche ad attuare significativi progetti già finanziati o in fase di valutazione come lo sono quelli previsti nella Rete Ecologica. Si potrebbe, secondo quanto immaginato dal Consorzio Gurppo Azioni Locali, realizzare studi sui rischi idrogeologici, incentivare la creazione di un sistema di formazione e assistenza per favorire la nascita di imprese turistiche specializzate nel campo dell’accoglienza, ma anche nel settore dell’accompagnamento (guide ambientali) e dell’animazione ambientale; oppure incentivare le micro-attività di servizio per il recupero di qualità ambientali. Si tratta comunque di ipotesi che saranno vagliate in modo più approfondito nel corso del convegno in programma per sabato 19 luglio al “501” hotel (ore 9.30), al quale parteciperanno amministratori pubblici esperti della salvaguardia ambientale. I lavori, che saranno coordinati da Raffaele Greco e introdotti dalla relazione del presidente del Co.G.A.L. Paolo Pileggi, si protrarranno per l’intero arco della giornata e saranno conclusi dall’assessore regionale all’Ambiente, Domenico Antonio Basile il quale, già in passato, ha dimostrato di apprezzare l’iniziativa e l’importanza degli obiettivi in essa contemplati. L’Ufficio
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