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Vibo
Valentia, 21/01/2003
Approvato
dalla Commissione europea – Direzione generale istruzione e cultura
– il progetto "Rete europea per l’educazione del futuro"
presentato dal Co.Gal "Monteporo – Serre vibonesi".
Consentire
l’incontro di esperienze, competenze, capacità umane e professionali
legate da un impegno forte verso la reciprocità e la solidarietà,
con lo scopo di favorire il diritto di cittadinanza del sapere, il suo
riconoscimento, la sua tutela ed il suo sviluppo omogeneo all’interno
dello spazio europeo.
Questo, in sintesi, l’obiettivo contemplato nel progetto "Rete
europea per l’educazione del futuro", presentato dal "Co.Gal
Monteporo – Serre Vibonesi" all’attenzione della Commissione
europea nell’ambito dell’iniziativa comunitaria "R3L"
(Rete europea per l’apprendimento). Proprio in questi giorni è
stata comunicata al presidente del Co.Gal Paolo Pileggi l’avvenuta
approvazione del progetto da parte della Direzione generale istruzione
e cultura della Commissione europea che, su 57 progetti presentati dagli
stati membri dell’Ue, ha inserito quello redatto dall’ente
vibonese addirittura tra i primi 17 in ordine di importanza.
Il programma "Rete europea per l’educazione del futuro",
in particolare, prevede la creazione di un "sistema di rete"
che permetta la cooperazione transnazionale tre alcune Regioni dei seguenti
stati europei: Italia (rappresentata dalla Calabria e, appunto, dal Co.Gal),
Spagna, Portogallo, Germania, Romania, Cipro e Creta. Sarà pertanto
realizzato un Portale che permetterà di lavorare in internet ed
extranet consentendo di ottenere due forme di trasmissione dati: la prima
aperta a tutta la rete internet, attraverso la quale saranno resi noti
i risultati di volta in volta conseguiti; l’altra, invece riservata
ai partecipanti alla Rete "Comunity Interactive", destinata
ai vari membri per veicolare le proposte metodologiche ed operative.
Proposte, quest’ultime, che saranno anche prese in considerazione
nel corso di incontri collegiali promossi tra i membri aderenti al progetto
e attraverso l’organizzazione di seminari specifici.
Il progetto, nel dettaglio, si propone l’obiettivo di lavorare "in
partenariato" nel campo dell’istruzione e della formazione;
di consentire una maggiore conoscenza della domanda – lavoro e agevolare,
così, l’accesso alle offerte di istruzione e formazione;
di incoraggiare la solidarietà sociale attraverso azioni che facilitino
l’inserimento delle donne e degli emarginati all’interno del
mondo del lavoro; di valorizzare le esperienze degli anziani e di realizzare
convenzioni che permettano il riconoscimento del sapere tra le varie Regioni
tramite il coinvolgimento attivo dei governi locali.
Un progetto, insomma, che si propone obiettivi ambizioni sia sotto l’aspetto
culturale ed economico sia umano e sociologico: questa iniziativa, infatti,
punta a favorire una ricaduta occupazionale e di reddito, ma anche a una
maggiore qualificazione delle persone intese come entità culturali,
attraverso la valorizzazione del sapere stesso.
Il presidente del Co.Gal, Paolo Pileggi, in merito, ha evidenziato come
l’approvazione del progetto equivalga al raggiungimento di un traguardo
prestigioso <poiché ci consente di sviluppare un’operazione
di rete con partners transnazionali e ci permette di consolidare l’attività
intrapresa da anni, un’attività che intendiamo ulteriormente
sviluppare nell’ambito del progetto "Leader +">.
L’Ufficio
Stampa
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