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Vibo Valentia, 16/02/2004
"R.E.R."(Rete
Ecologica Regionale): finanziati dalla Regione 5 progetti di recupero
paesaggistico di alcuni siti d'interesse del Vibonese - 1 milione 575
mila euro: questo l'importo dell'investimento previsto
II Co.G.A.L.
"Monte Poro - Serre Vibonesi" mette a segno un altro importante
risultato: nell'ambito dell'iniziativa R.E.R. (Rete ecologica regionale),
l'ente presieduto da Paolo Pileggi ha ottenuto il benestare dell'assessorato
all'Ambiente per avviare alcuni progetti di recupero e valorizzazione
di siti paesaggistici di interesse turistico. Sono 4 gli interventi diretti
programmati sul territorio, con l'aggiunta di un ulteriore progetto relativo
all'informazione ambientale:
a) Laghetto
di Zungri: recupero sito (lOOmila euro);
b)
Valle dei Mulini (Piscopio): recupero struttura da far rientrare nei percorsi
turistici (175mila euro);
c)
Fiumara di Brattirò: recupero dei siti di maggiore impatto ambientale
(500mila euro);
d) Lago Lacina di Brognaturo: recupero sito (500mila euro);
e) Centro di divulgazione ambientale: istituito a Serra San Bruno (300mila
euro).
Ad ottenere
questo importante risultato si è giunti grazie al partenariato
locale costituito su impulso del Co.G.A.L., che ha messo insieme soggetti
pubblici e privati con l'unico obiettivo di ottenere risultati concreti
a beneficio esclusivo del territorio. A comunicare ai soggetti attuatori
del partenariato l'avvenuta approvazione dei progetti presentanti, è
stato il presidente del Co.G.A.L. Paolo Pileggi, che nei giorni scorsi
ha incontrato nella sede centrale del Consorzio i rappresentanti degli
enti coinvolti nella R.E.R.
Dopo
una breve presentazione dell'iniziativa, ha affidato la parola all'arch.
Domenica Baglione, per l'analisi tecnica del progetto.
La
cosa interessante da sottolineare è che per la prima volta partecipano
all'iniziativa anche le organizzazioni sindacali: Cgil, Cisi e Uil che,
attraverso propri rappresentanti, hanno voluto contribuire in termini
di idee e proposte alla preparazione dei progetti.
Dal
punto di vista strettamente burocratico, prima di avviare i lavori di
recupero e valorizzazione paesaggistica, bisognerà attendere la
firma della convenzione con la Regione: i progetti preliminari sono stati
comunque già approvati ed acquisiti dagli organismi preposti, al
punto che rientrano a tutti gli effetti negli interventi programmati in
Calabria nell'ambito della R.E.R.
L'aspetto
interessante da sottolineare è che entro due anni le iniziative
programmate dovranno essere concluse.
<Appena
ci è stato comunicato che le nostre iniziative avevano ricevuto
l'ok da parte della Regione – ha spiegato Fileggi - ci siamo immediatamente
attivati per convocare una riunione del partenariato e avviare le pratiche
di stesura dei progetti esecutivi e definitivi. Siamo pienamente soddisfatti
nel constatare quanto sia apprezzato il nostro lavoro che mira a fornire
un notevole contributo agli enti pubblici per la valorizzazione del territorio
e, al tempo stesso, la creazione di una economia locale più dinamica>.
Nel corso
degli ultimi anni il Co.G.A.L. sta raccogliendo i frutti di una intensa
attività che ha portato l'ente a primeggiare anche per quanto riguarda
la realizzazione di importanti programmi europei.
L 'Ufficio
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