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Vibo Valentia, 26/02/2004 “R3L” (Rete europea per l’educazione del futuro): riunione a Bruxelles tra i coordinatori delle 17 Reti europee
Un nuovo incontro, di particolare rilevanza, si è svolto nei giorni scorsi a Bruxelles tra i vari responsabili del progetto “R3L” (Rete europea per l’educazione del futuro). Si è trattato di un appuntamento importante, al quale ha preso parte anche il presidente del Co.G.A.L. “Monte Poro – Serre Vibonesi” Paolo Pileggi, in qualità di responsabile di una delle 17 Reti attivate in tutta Europa. Scopo dell’iniziativa, tenutasi al “Borchette Conference Center”, è stato non soltanto quello di fare il punto sull’attuazione dei progetti programmati, bensì di definire il percorso futuro e le linee guida a cui attenersi per i prossimi mesi. “R3L” – è opportuno ricordarlo – è un progetto che, in ambito europeo, si propone l’obiettivo di lavorare in partenariato nel campo dell’istruzione e della formazione; di consentire una maggiore conoscenza della domanda-lavoro e agevolare, così, l’accesso alle offerte di istruzione e formazione; di incoraggiare la solidarietà sociale attraverso azioni che facilitino l’inserimento delle donne e degli emarginati all’interno del mondo del lavoro; di valorizzare le esperienze degli anziani e di realizzare convenzioni che permettano il riconoscimento del sapere tra le varie Regioni europee tramite il coinvolgimento attivo dei governi locali. Propositi ambiziosi, ma che grazie agli strumenti offerti dalla Comunità europea, ed all’esperienza acquisita dal Co.G.A.L. in questo campo, possono essere centrati. L’iniziativa comunitaria è stata avviata grazie alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra diversi soggetti europei. Hanno aderito all’iniziativa le seguenti regioni europee: Weserbergland (Germania), Centro (Portogallo), Andalusia (Spagna), Creta (Grecia), Cipro e Bucarest (Romania). Regione di coordinamento è la Calabria con il Consorzio Gruppo Azioni Locali. A relazionare sulle attività già realizzate in questi ambiti territoriali è stato il presidente Pileggi, il quale ha evidenziato come all’interno del sito del Co.G.A.L. (www.cogalmonteporo.net/r3l) sia già stata pubblicata, con il contributo di tutti i partners, una Banca dati sulle relazioni delle “buone prassi” (risorse naturali e produttive, infrastrutture, risorse storico-artistiche, risorse umane e professionali, mercato del lavoro, legislazioni). Inoltre si è già provveduto a coinvolgere nell’iniziativa vari istituti scolastici (tra cui l’Istituto Magistrale “V. Capialbi” di Vibo Valentia) ed altri soggetti attivi sul territorio, mentre nei mesi scorsi sono stati attuati diversi workshop tra i partner della rete (uno dei quali a Vibo Valentia, dal 21 al 23 giugno del 2003). La Commissione europea, sulla base dei dati riscontrati, ha elogiato le attività svolte, poiché oltre ad avere già prodotto lavoro, <favoriscono la coesione sociale e la politica europea>. Pertanto si è deciso di rendere permanente questo sistema di interazione tra diverse regioni europee e di dare un’ulteriore svolta all’iniziativa: entro il 17 marzo il Co.G.A.L. presenterà il progetto “Socrates”, cui sarà data immediata attuazione con il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche. Infine, si cercherà di ampliare il partenariato, impegno assunto da tutti i sottoscrittori del protocollo d’intesa. L’Ufficio Stampa |