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VALORIZZAZIONE
TERRITORI PROTETTI
Descrizione attività
 
Il Laboratorio Territoriale del Vibonese
ha tra i suoi obiettivi quello di
valorizzare le opportunità e le bellezze
offerte dal territorio, stimolando ad
una maggiore coscienza ambientale.

Questa misura ha interessato, in modo
prevalente, le aree protette provinciali,
le Serre e l’area della fascia costiera
Vibonese.

Tali aree sono state oggetto
di “percorsi studio” atti a stimolare
la riscoperta della sentieristica
naturale e culturale da parte
degli studenti.
Le attività portate avanti dal
Laboratorio hanno mirato ad
evidenziare le opportunità
paesaggistiche ed ambientali
offerte dai suddetti territori,
attraverso una serie di visite
guidate nei principali
siti ambientali.

Gli studenti coinvolti nell’attività
sono stati circa 400.
 
   
 
   
 
   
 
   
Scuole coinvolte
nell'attività
 
· Scuola Elementare
di Spilinga

· Scuola Elementare
S. Onofrio

· Scuola Elementare
Stefanaconi

· Istituto Comprensivo Statale
Soriano Calabro

· 2° Circolo Didattico
Plesso “Trentacalli”
Vibo Valentia

· Istituto Comprensivo
Briatico

 
Visite Guidate realizzate
nell'ambito dell'attività
 
 
VISITA PRESSO
IL MUSEO DELL’ARTE CONTADINA
DI RICADI
17 Marzo 2004

VISITA PRESSO
L’OASI DEL LAGO ANGITOLA
19 Aprile 2004

VISITA PRESSO
IL SENTIERO FRASSATI :
VILLA VITTORIA,
IL LAGHETTO DI MONGIANA,
IL BOSCO DI SANTA MARIA,
LA CERTOSA DI S.BRUNO
25 Maggio 2004
 
VISITA PRESSO
IL MUSEO DELL’ARTE
CONTADINA DI RICADI

Mercoledì 17 Marzo 2004

Con l’incontro di Mercoledì 17 Marzo 2004,
è stata avviata l’attività
“Valorizzazione dei territori protetti “, intervento “Animazione/Esposizione”. L’incontro, che si è svolto presso
il Centro Congressi di Ricadi,
è consistito in una conferenza alla
quale hanno partecipato gli studenti
di diverse Scuole Elementari della
provincia di Vibo Valentia.
La conferenza ha avuto ad oggetto
i temi “Eco-sostenibilità”
ed “Agricoltura eco-sostenibile”
sui quali ha relazionato
il Dott. Bruno Brogna.
E ’seguita poi la visita, da parte
degli studenti, del “Museo contadino”
che si trova all’interno della struttura
in cui è ubicato il Centro Congressi.

All’incontro erano presenti i seguenti
Istituti scolastici e relative classi:

SCUOLA ELEMENTARE
DI SPILINGA
Classi III, IV e V

II CIRCOLO DIDATTICO
TRENTACAPILLI
VIBO VALENTIA
Classi III A, III B, IV A, IV B

SCUOLA ELEMENTARE
DI BRIARTICO
Classi III, IV A, IV B, V

SCUOLA ELEMENTARE
DI S. ONOFRIO
Classi III A, III B

SCUOLA ELEMENTARE
DI STEFANACONI
Classe III A


Hanno partecipato i docenti:
Perna Imeneo; Caterina Dotro;
Elisabbetta Porcelli; Rachiele Pugliese;
Franca Policaro; Caterina Garcea;
Giosuè Febbraro; Vittoria Decaria;
Ada Zingo; Antonella Direnzo;
Vittoria Cinquegrana; Giuseppina Prostamo;
Elisabetta Naso; Rosaria Boragina;
Rosalba Feroleto; Isabella Bonaccurso;
Giovanna Frangè; Teresa Lopreiato;
Paolo De Fina; M. Antonia Pezzo;
Francesca Procopio; Anna Defina;

Gli studenti partecipanti all’incontro
sono stati circa 300
L’incontro iniziato alle
ore 8:30 si è concluso alle ore 15:30

   
VISITA PRESSO
L’OASI DEL LAGO ANGITOLA

Lunedì 19 Aprile 2004

Nell’ambito dell’attività 2.b
“Valorizzazione dei territori protetti “,
ha avuto luogo una visita guidata
presso l’Oasi del Lago Angitola.
Gli studenti del 2° Circolo Didattico
di Vibo Valentia – Plesso “Trentacapilli”,
sono stati accompagnati da una guida
esperta del WWF , il Dott. Franco
Paolillo, in una visita del Lago Angitola.
Realizzato alla fine degli anni ’60,
a seguito della costruzione lungo
l’omonimo fiume di uno sbarramento
artificiale, il lago dell’Angitola è una
delle zone umide più importanti
della Calabria, grazie anche agli
ambienti naturali che ne caratterizzano
le sponde e che sono compresi
nell’oasi del WWF.
Questa fu istituita nel 1975
ed è stata dichiarata, dopo dieci anni,
Zona Umida di Importanza Internazionale
per il gran numero di uccelli acquatici
che vi svernano o vi sostano
durante le migrazioni.
Gli studenti hanno avuto la possibilità
di osservare alcune tra le 130 specie
di uccelli presenti nell’Oasi,
come la Poiana , il Gheppio,
il Barbagianni, l’Astore e tanti altri
uccelli, ed anche alcuni mammiferi,
come il Tasso, la Donnola, la Volpe
ed un insettivoro interessante come
il Riccio.
I pesci che vivono nelle acque del lago,
il Granchio d’acqua dolce, (che
l’inquinamento ha reso oramai raro),
l’Anguilla e alcuni tra i numerosi
altri pesci non sono sfuggiti all’occhio
attento e curioso dei bambini presenti.

La guida del WWF ha poi illustrato la
vegetazione presente sulle rive,
costituita da specie tipiche quali
Salice bianco, Pioppo bianco, Pioppo
nero ed Ontano nero, i ragazzi hanno
poi percorso a piedi i versanti collinari
ammirando i boschi a Sughera e la
Macchia mediterranea.

Hanno partecipato alla visita guidata:
le classi V A e V B,
per un totale di 48 studenti, e gli
insegnanti Sammarco Elisa
e Triminì Vincenzo.

L’incontro iniziato alle ore 8:30 si è
concluso alle ore 15:30.

 
   
VISITA PRESSO
IL SENTIERO FRASSATI

25 Maggio 2004

In ambito europeo, le Serre Vibonesi,
dal punto di vista naturalistico
rappresentano un ambiente
paesaggistico ed un’oasi incontaminata
di primo piano, caratterizzato da tutta
una serie di altopiani di notevole
importanza geografica, economica ed
ambientale, data la contemporanea
presenza in essi di pascoli e boschi
di alto fusto, quali boschi puri di Faggio
e Abete, di formazioni miste
di Abete-Faggio e di essenze vegetali
tipiche del clima mediterraneo caldo.
Proprio per questo non poteva mancare,
tra le visite guidate previste nell’ambito
dell’attività 2.b “Valorizzazione dei
territori protetti", una visita presso
una zona così importante dal punto
di vista naturalistico.
La visita guidata, che ha visto come
protagonisti gli studenti della Scuola
Elementare di Briatico ed i rispettivi
insegnanti, si è svolta lungo il percorso
escursionistico del Sentiero Frassati
nell’entroterra delle Serre Vibonesi.

La visita è partita da Villa Vittoria
a Mongiana, struttura del Corpo
Forestale dello Stato, dove gli studenti
hanno ammirato i diversi sentieri
di piante officinali, gli alberi da frutto,
l’orto botanico, il vivaio forestale
e il sentiero faunistico.
La visita, dopo una sosta presso
il Laghetto di Mongiana, è poi proseguita
a Santa Maria del Bosco (Serra S. Bruno),
dove immerso tra secolari Abeti bianchi
e tra giovani Faggi vi è il complesso
del Santuario di Santa Maria del bosco,
il luogo di maggior richiamo turistico
e religioso della provincia
di Vibo Valentia, concludendosi
presso il Museo della Certosa di S. Bruno.

L’incontro iniziato alle
ore 10:30 si è concluso alle ore 17:30.

Hanno partecipato all’incontro le classi:
I A, I B, II A, III A, IV A, IV B, V A
per un totale di circa 100 studenti

le insegnanti:
Eugenia Del Vecchio
Francesca Prostamo
Giuseppina Prostamo
Elisabetta Naso
M. Rosa Porretta
Isabella Polistena
Carmelina Dito
Giovanna Franzè
Rosarina Boragina
Rosalba Feroleto
Isabella Bonaccurso

 
   
   
 
   
 
   
 

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