Finalità del programma
ed Attività previste
 
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Con tale manifestazione si è inteso offrire una prima opportunità d’incontro tra tali imprese ed operatori turistici, pubblici e privati (Assessorati al turismo della Regione Calabria e della Provincia di Vibo Valentia, Enti locali, tour operator, agenzie di viaggio), al fine di promuovere la creazione di una rete tra coloro che operano nel settore; inoltre intende potenziare l’offerta turistica e la valorizzazione delle risorse ambientali e culturali, che rappresentano i punti d’eccellenza del sistema locale delle Serre Vibonesi.

 
L’iniziativa è stata un’occasione per fare meglio conoscere e apprezzare il patrimonio storico-culturale e paesaggistico agli operatori turistici, che sono chiamati a svolgere un ruolo fondamentale per la promozione e la valorizzazione dell’area. A questo scopo, il programma è stato strutturato in tre momenti qualificanti, che si sostanziano in un workshop dedicato all’analisi dei punti di forza e di debolezza del sistema dell’offerta turistica, in una visita guidata a siti di particolare rilevanza storica, religiosa e culturale e in un’escursione naturalistica nell’area montana delle Serre Vibonesi.

  L'attività di monitoraggio prevede di far scoprire sia agli addetti al settore che agli scolari le varie presenze dell'ecosistema del proprio territorio. Questa attività si svilupperà verso gli studenti e gli allievi che usufruiranno del centro esperienza una coscienza critica verso il rispetto del proprio ecosistema.
E' noto che lo sviluppo endogeno proposto da una filosofia Comunitaria passa dalla profonda conoscenza del proprio territorio.
L'attività di conoscenza dell'ambiente acquatico si svilupperà in sinergia con le scuole con un impostazione didattica concordata attraverso le azioni proposte dal centro esperienza finalizzate alla ricerca in campo ambientale. Un altro importante punto di attività del centro esperienza è quello di coinvolgere nell'attività di ricerca le persone con handicap fisici per garantire le pari opportunità di accesso alla conoscenza e allo sviluppo. Tale azione si prefigge di portare i portatori di handicap a rappresentare una risorsa per la ricerca sfruttare le loro capacità ed i loro sensi più sviluppati per affrontare gli ostacoli del percorso di conoscenza del proprio territorio.

 

Obiettivi



Il Progetto del centro di esperienze per l’informazione, la formazione e l'educazione ambientale prevede la realizzazione di una serie di attività coerenti con quanto previsto dal progetto INFEA in ambito regionale, e con una serie di obiettivi mirati alla valorizzazione e salvaguardia ambientale.

Per l’anno 2003 – 2004 il centro ha focalizzato il proprio interesse in un intervento innovativo quale il monitoraggio ed il rilievo, fotografico e video, della flora e fauna marina della costa vibonese , così da far conoscere le ricchezze naturali delle nostre coste a coloro che seguiranno gli interventi realizzati con i centri d’esperienza ed i laboratori, ma anche ad altri utenti, grazie al trasferimento di quanto prodotto sia in un CD multimediale che attraverso la creazione di una apposita pagina Web .
 

Il mare e le sue risorse costituiscono l’oggetto principe ma non unico dell’attività organizzata dal centro di esperienza; il progetto proposto presenta in genere diverse finalità ed obiettivi caratterizzanti, che ne fanno una risorsa che è al tempo stesso:
a) qualificante sotto il profilo territoriale;
b) poliedrica dal punto di vista organizzativo;
c) strategica in relazione alla sua valenza economica e sociale.

La prima specificità è evidente qualora si consideri che il lavoro organizzato nel centro di ricerca racchiude la testimonianza bio storica, nella flora marina, oltre che dei lavori già realizzati dal proponente, il CoGAL, nel territorio nelle sue molteplici dimensioni e tipologie.
La sua natura poliedrica si sostanzia nella presenza di una serie di attività collegate alle realtà ambientali territoriali, però, diversificate ed autonome per finalità e per modalità gestionali.
Appare, ad esempio, evidente che all’interno dell’ipotesi istituzionale del Sistema del Centro di Esperienza si possa utilmente realizzare i seguenti obiettivi:
· Ricerca sulla flora marina;
· Verifica sull’impatto ambientale delle attività artigianali, commerciali ed industriali;
· Attività formative ed informative sul tema “ambiente” nell’ambito scolastico;
· Interazione tra turistico ed ambiente. Questo lavoro che potrebbe arricchirsi di nuovi contenuti attraverso la canalizzazione dei flussi turistici e la promozione dell'immagine legata al territorio;

 


Supporto eventi




Oltre ai lavori sopra elencati con la relativa tempistica, il Centro Esperienza di Capo Vaticano, tramite il proponente CoGAL Monte Poro Serre Vibonesi, si impegna a garantire il supporto agli eventi gestiti dalla regione come sotto riportati.


Conferenza regionale sull’educazione ambientale: Il Centro Esperienza del Cogal Monte Poro Serre Vibonesi, metterà a disposizione della conferenza Regionale i lavori e le esperienze maturate tramite i propri Work Shop tali lavori saranno messi a disposizione come materiale informatizzato. Inoltre verranno realizzate quattro conferenze regionali sul settore dell’educazione ambientale.

Gestione del polo regionale del Sistema Informativo Regionale: Il centro parteciperà in modo attivo , in sinergia con le strutture regionali e nazionali, alla gestione del S.I.N..

Pubblicazioni periodiche sullo stato delle esperienze di educazione ambientale sul territorio: il programma proposto prevede la documentazione delle esperienze didattiche e non ottenute dalla realizzazione del progetto tramite la messa in rete, sul portale del CoGAL Monte Poro Serre Vibonesi,, della documentazione ottenuta dall’espletamento dei vari interventi. In particolare, la nostra attenzione sarà rivolta alle tradizionali aree di riferimento delle politiche sociali - famiglie, minori, giovani, pari opportunità, assistenza e previdenza, anziani, misure per l’inclusione sociale (handicap, tossicodipendenze, homeless, etc.), attraverso un costante monitoraggio delle novità normative ed attuative, dei link di particolare interesse, dei casi di studio e delle best pratics maggiormente rilevanti.

Monitoraggio e ricognizione delle strutture, dei progetti e delle esperienze nel settore educativo ambientale: il CoGAL Monte Poro Serre Vibonesi, realizzerà un archivio informatizzato e cartaceo delle esperienze didattiche maturate con i vari interventi messi in campo dal Centro di Esperienza al fine di renderle fruibili a tutti coloro che le volessero utilizzare.

Sistema di valutazione: verrà attivato un sistema di verifica che prenderà in considerazione i sistemi finalizzati a segnalare e diffondere le buone pratiche messe in atto dalle amministrazioni locali per il miglioramento dell'ambiente e della qualità della vita dell'infanzia, nonché a riconoscere la capacità di progettare e pianificare tenendo conto dei bambini non solo come destinatari ma anche come attori (urbanistica partecipata).

Portale sistema regionale INFEA: Il programma prevede la realizzazione di un portale web che il CoGAL Monte Poro Serre Vibonesi realizzerà, prevede, come già esposto, la pubblicazione dei risultati ottenuti e del materiale realizzato tramite il proprio link attraverso dei file transfert sistem che verranno comunicati al Centro CREARE.

Sviluppo della rete informatica a supporto della rete regionale dell’educazione ambientale: Il CoGAL Monte Poro Serre Vibonesi, parteciperà con entusiasmo ed attivamente all’immissione dei dati all’interno della rete CREARE regionale, mettendo a disposizione della stessa anche la propria rete informatica.

 


Risultati Previsti

 

Il Centro Esperienza costituisce una risorsa non solo culturale ma anche economica, un polo di attrazione per lo sviluppo dell’intera comunità. A tal fine i risultati previsti si baseranno su un equilibrato mix tra attività di natura imprenditoriale e culturale, tra cultura aziendale e cultura specifica del settore Ambientale.
Infatti, all’interno del Sistema avrà dei risultati previsti nel territorio riassumibili nei seguenti punti:
1. la gestione delle attività del Centro Esperienza vere e proprie;
2. la promozione e la gestione dell’offerta Ambientale anche con riferimento alla sfera legata alla valorizzazione dell'immagine turistica derivante dal Sistema;
3. l’incentivazione e la promozione di un’economia artigianale e commerciale legata alle potenzialità ed alle specificità culturali ed ambientali del territorio.
4. realizzazione di un filmato multimediale che permetta di conoscere a tutta la società la potenzialità e le bellezze che il territorio offre;
5. diffusione nel territorio della politica ambientale ed una idonea informazione delle sue potenzialità;
6. formazione dei formatori;
7. implementazione dei momenti di incontro e di scambio dei saperi sull’ambiente e sulle modalità didattiche per diffonderne le sue peculiarità;