Acquaro si estende su una superficie di 25,32 km2.Fa risalire la sua origine ai Normanni, fino al 1678 fu di dominio dei Concubet, poi passò agli Acquaviva d''Aragona e successivamente ai Caracciolo di Gioiosa Ionica. Divenuto Comune nel 1811, fu aggregato a Dasà nel 1928 e l’anno dopo riconosciuto Comune Autonomo.
Confina con i Comuni di Dasà, Arena, Dinami, Fabrizia e San Pietro di Caridà. La sua posizione paesaggistica è molto suggestiva, attraversato dal fiume Amello, si trova a sud-est del capoluogo, a 262 m. s.l.m. ai piedi del versante tirrenico delle Serre, si estende nella vallata dello stesso fiume ed è compreso tra il Mesima e il Montepotamo.
La sua economia più consistente è data dall’olio di oliva oltre che dai cereali e l'uva da vino.
Acquaro è una terra ricca di sorgenti d’ acqua oligo-minerale.
Gli abitanti si chiamano Acquaresi.