Il Comune di Dinami sorge sulle appendici delle Serre incuneato nella vallata del fiume Torno molto famoso per le sue origini che risalgono all’epoca bizantina. Ha una superficie di 44.06 km2 con una popolazione di 4.000 abitanti. L’economia prevalente è quella agricola: uliveti, agrumeti, seminativi, e dall’allevamento ovino e bovino,ed anche artigiana con la lavorazione del legno.
Da visitare:
Chiesa di Santa Maria della Catena dove si trova una delle opere più interessanti da visitare è la statua lignea raffigurante la Madonna effigiata in legno di tiglio, notevole per la sua precisa anatomia, e la profonda espressione umana. La Vergine, in piedi, regge con la sinistra il bambino Gesù mentre, con la destra, solleva con la catena un piccolo schiavo che sta in ginocchio ai suoi piedi. La statua è stata ideata e realizzata dal De Lorenzo della vicina Garopoli, nato nel 1742 e morto nel 1812. Si ritrova ancora un crocefisso ligneo opera di uno scultore del XV secolo proveniente da Soreto.
Un’altra attrazione panoramica di questo affascinante paese di montagna è la maestosa torre Civica e dal suo Municipio, tutto in stile medievale con archetti e merletti, fuso con lo stile Veneziano, concepiti ed ideati, nel 1930, dall’Ing: Francesco Principato quando era Podestà di Dinami.
Sito a circa 4 km dal centro abitato vi è Soreto, antico villaggio che fu distrutto dal terremoto del 1783, oggi restano
in piedi le cosiddette "Mura di Soreto". In questa area ci sono i resti dell’antico Monastero di S. Maria de Jesu
realizzato nel secolo XV, dal frate agostiniano Beato Francesco da Zumpano (CS) di cui oggi è possibile ammirare le tre absidi laterali, un arco a tutto sesto in stile romanico-gotico, blocchi di pietra scolpita che componevano la volta
ed il rosone raffigurante un liocorno con stemma baronale situati al centro della cupola dell’abside centrale sorretto da un insieme di archi a crociera.
Di recente, centro di scavi archeologici effettuati intorno ai resti di questo Convento portando alla luce reperti archeologici tra cui: capitelli, colonne, pietre scolpite e architravi
Feste: San Michele Arcangelo, il 29 settembre; Madonna della Catena, la seconda domenica di luglio.
Fiere: San Francesco, la seconda domenica di maggio; Madonna della Catena, dal venerdì precedente la seconda
domenica di luglio.